Premio

Il premio è il corrispettivo che il contraente di un contratto di assicurazione è tenuto a versare a fronte dell’impegno dell’assicuratore ad adempiere alle prestazioni previste dal contratto stesso al verificarsi di un determinato evento.Se siamo in presenza di eventi futuri, incerti ed economicamente dannosi, quali quelli che caratterizzano i contratti Rami Danni, o nel caso dell’evento morte, contratti Ramo Vita Caso Morte, il suo ammontare è espressione della partecipazione del contraente alla suddivisione delle conseguenze economicamente negative legate al verificarsi del rischio oggetto dell’assicurazione. Infatti alla determinazione del premio concorrono tutti quei fattori dei quali l’assicuratore deve tenere conto nel ripartire le conseguenze del rischio tra coloro che ne sono soggetti.

Se prendiamo ad esempio come evento quello attinente al rischio di morte dell’assicurato avranno chiaramente importanza l’età e lo stato di salute, pertanto una persona di età maggiore verserà un premio maggiore di una più giovane e lo stesso succederà ad una persona che ha dei precedenti patologici rispetto ad un soggetto sano. Queste variabili invece non vengono prese in considerazione per il rischio di subire infortuni, eventi legati in particolare modo all’attività professionale svolta. Il versamento del premio, termine che etimologicamente viene dal latino pre emere cioè pagare in anticipo, è condizione necessaria per la sussistenza della copertura assicurativa del rischio e deve avvenire in anticipo rispetto alla decorrenza della copertura stessa: infatti in caso di interruzione del pagamento delle rate di premio quest’ultima viene meno.Nel caso di un contratto che abbia invece ad oggetto la costituzione di una disponibilità economica, come un capitale o di una rendita, per far fronte alle necessità economiche in caso di sopravvivenza dell’assicurato ad una certa data, contratti Ramo Vita Caso Vita o Misti, i premi vengono investiti dall’assicuratore per creare le prestazioni promesse dal contratto alla sua scadenza.
Si parla in questo caso di premi di risparmio, per distinguerli dai premi di rischio, destinati invece alla copertura del caso di morte o a indennizzare i danni provocati da eventi futuri e incerti, come detto caratteristici rispettivamente dei contratti Ramo Vita Caso Morte e Rami Danni.

All’interno del premio possiamo distinguere un’ulteriore componente, il caricamento: esso è la parte di premio che serve all’assicuratore a far fronte a tutti i costi gravanti sul contratto. Solo questa componente, di gran lunga minoritaria rispetto alle altre, è effettivamente trattenuta dalla Compagnia, mentre le quote di rischio e risparmio sono interamente utilizzate per fornire le prestazioni previste dal contratto. Il premio, infine, per quanto concerne la sua ricorrenza, può essere versato in unica soluzione per tutta la durata del contratto, e allora parleremo di contratti a Premio Unico, oppure ricorrere annualmente: in tal caso, cioè nei contratti definiti a Premio Annuo, può essere prevista la possibilità di frazionare il premio in più rate per agevolare l’adempimento della prestazione da parte del contraente.

Una casistica particolare è quella dei Premi Unici Successivi, nei quali ogni versamento dà origine ad una prestazione indipendentemente dagli altri, caratteristica propria dei Piani Individuali di Previdenza dove i versamenti possono essere effettuati in misura e con ricorrenze variabili nel periodo di durata del contratto.