Professione: Pianificatore Finanziario
La convention aziendale di Leonardo Assicurazioni
Una guida per progettare il benessere
Il percorso di Leonardo Assicurazioni è stato fondamentalmente un lavoro di analisi, definizione e sviluppo costruito intorno alla professione di consulente. Oggi il ruolo di consulente assicurativo, nella nostra azienda, è superato, siamo in una nuova fase, gli elementi che compongono la professione e il contesto aziendale sono arrivati al punto di richiedere una nuova definizione: il Pianificatore finanziario.
Una guida per progettare il benessere che conosce i propri interlocutori, li capisce ed è in grado di farsi capire. Un esperto che utilizza strumenti innovativi e sfrutta competenze profonde per accompagnare i clienti nel loro percorso.
Accompagnare le persone a fare le scelte più convenienti in ambito assicurativo con competenza e strumenti adeguati oggi non basta. Un Pianificatore Finanziario deve aiutare il cliente a interpretare i propri bisogni, definire in modo sostenibile gli obiettivi e a costruire un progetto di vita per raggiungere benessere, sicurezza e realizzazione personale. Una guida per progettare il benessere che conosce i propri interlocutori, li capisce ed è in grado di farsi capire. Un esperto che utilizza strumenti innovativi e sfrutta competenze profonde per accompagnare i clienti nel loro percorso.
Capirsi per procedere insieme
Il 9 febbraio abbiamo scelto un luogo simbolico per raccontare l’attualità della nostra evoluzione aziendale. Un contesto, quello di Palazzo Mezzanotte sede storica della Borsa Italiana, che richiama numeri, mercati, performance ma la convention per definire la nuova fase dello sviluppo aziendale è partita da un elemento diverso: la relazione tra le persone.
Ospite della prima parte della convention è stato il dott. Pietro Avanzini, neuroscienziato e dirigente di ricerca presso il CNR di Parma, che ha guidato la platea in un viaggio affascinante tra neuroscienze e interazione umana.
Al centro della professione di Pianificatore Finanziario c’è la relazione umana, non semplicemente il trasferimento di informazioni.
Il dott. Avanzini ci ha accompagnato in un percorso che partendo dalla scoperta dei neuroni specchio, ne ha rivelato il funzionamento.
La scoperta dei neuroni specchio, che si attivano sia quando compiamo un’azione sia quando osserviamo un’altra persona compierla, mostra come il cervello umano sia predisposto per la comprensione e l’empatia nei confronti degli altri.
Questa base biologica della relazione è fondamentale in pianificazione finanziaria: capirne i meccanismi aiuta ad impostare la relazione interpersonale.
Secondo ospite è stato il dott. Diego Ingrassia CEO di I&NG Mangement e Master Trainer della Paul Ekman Academy che da tempo collabora con Leonardo Assicurazioni per mettere a disposizione dei professionisti la capacità di riconoscere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri. Questa è una competenza chiave che influisce direttamente sulla qualità della relazione, sulla fiducia e sulla capacità di comunicare con chiarezza.
Questa profonda dimensione relazionale è ciò che consente al pianificatore di trasformare dati e numeri in scelte consapevoli, aiutando il cliente a mantenere la rotta progettuale tra momenti di incertezza, conflitti emotivi o decisioni difficili.
Soft skills: come misurare e rendere efficace l’ambito della relazione.
Un’evoluzione significativa nella professione riguarda lo sviluppo e la valutazione delle soft skills, quelle competenze trasversali che le tecnologie non possono e non potranno mai replicare. Empatia, ascolto attivo, comunicazione chiara, capacità di negoziare e di mediare concetti complessi sono oggi riconosciute come elementi determinanti nel successo di un pianificatore finanziario.
L’azienda sta sviluppando strumenti di assessment e formazione specifica per misurare e migliorare queste competenze. Dal coaching alla formazione esperienziale, passando per feedback strutturati per l’autovalutazione delle soft-skills, l’obiettivo è far emergere una capacità di relazione autentica e una comprensione profonda delle dinamiche emotive del cliente e allo stesso tempo rendere questo ambito organico agli altri elementi della professione.
Strumenti a supporto: tecnologia, distribuzione e intelligenza artificiale
L’innovazione tecnologica sta ridefinendo il modo in cui la pianificazione finanziaria viene erogata, integrando strumenti digitali e sistemi di supporto avanzati. L’intelligenza artificiale, ad esempio, non è vista come un sostituto del professionista, ma come un complemento che libera tempo e risorse, automatizza processi ripetitivi e arricchisce l’analisi dei dati.
Leo Scienza e Distribution sono gli strumenti che il pianificatore finanziario di Leonardo Assicurazioni, non solo ha a sua disposizione ,ma partecipa attivamente a sviluppare. La scelta dell’azienda è sempre stata quella di dare forma al supporto tecnologico partendo dall’esperienza diretta sul campo, in modo che lo strumento fosse un elemento costitutivo della professione.
Un professionista formato e competente
Ma gli strumenti, da soli non fanno un professionista, un pianificatore finanziario deve possedere le competenze e la cultura di settore necessarie a d interpretare il ruolo di guida in ambiti così delicati nella vita delle persone quali sono il patrimonio materiale ed emotivo delle persone.
Il professionista che entra a far parte dell’Ecosistema di Leonardo ha a sua disposizione un approccio alla formazione continua dinamico che lo segue nel suo percorso di continua crescita.
Il ruolo all’interno dell’ecosistema dei servizi
Il pianificatore finanziario non opera in un vuoto: la sua funzione si integra con l’Ecosistema dei Servizi di Leonardo Assicurazioni che affronta tutti gli ambiti della Pianificazione Finanziaria.
Questa integrazione richiede al professionista di dialogare con Pianificatori di altri settori – dalla gestione dei rischi alla longevità, dalla pianificazione patrimoniale al risparmio per obiettivi – arricchendo la propria capacità di offrire una visione complessiva del benessere del cliente.
Se la pianificazione per famiglie e persone richiede sensibilità e visione, quella rivolta alle aziende – soprattutto di grandi dimensioni – richiede anche rigore, struttura e standard qualitativi elevati.
La qualità, in questo ambito, non è un attributo astratto ma un processo continuo di miglioramento, che nel 2025 ha segnato risultati significativi e guarda al futuro con obiettivi ambiziosi.
Il benessere sostenibile nel tempo
È questa combinazione tra competenza tecnica, intelligenza emotiva, consapevolezza, pianificazione finanziaria che fa del professionista di Leonardo Assicurazioni una figura indispensabile per chi desidera progettare il proprio benessere in modo sostenibile e duraturo.