Protezione e pianificazione: le basi per costruire il proprio futuro
Una corretta pianificazione, che parta dalla tutela della salute e del patrimonio, non immobilizza ma libera risorse per realizzare i propri progetti di vita.
Francesca Pavesi
Ufficio Stampa di Leonardo Assicurazioni
Per anni la protezione è stata associata soprattutto alla capacità di affrontare gli imprevisti: una malattia, un infortunio, un danno alla casa, una spesa inattesa.
Oggi il suo significato si è ampliato. Proteggersi non significa soltanto difendersi da ciò che può andare storto, ma creare le condizioni per vivere il presente e progettare il futuro con maggiore serenità.
In quest’ottica, salute e patrimonio sono diventati i pilastri su cui costruire le condizioni per vivere con maggiore libertà e tranquillità, sapendo di poter contare su un’organizzazione delle proprie risorse più solida, consapevole e coerente con i propri obiettivi di vita.
Salute: la priorità è il tempo
“Negli anni il tema della salute, in particolare, ha assunto un rilievo sempre più importante nella vita delle persone, soprattutto in quelle più giovani.
Un tempo, infatti, era normale rivolgersi e poter contare sul canale pubblico per curarsi, ma oggi sappiamo bene che questo non è più sufficiente: se, infatti, la qualità delle prestazioni offerta è ancora valida, non si può dire lo stesso per quanto riguarda le tempistiche e la disponibilità, che non sono più efficienti e in grado di soddisfare bisogni ed esigenze di tutti” spiega Giulia Lombardi, Pianificatore Finanziario, Responsabile del Servizio Non Si Sa Mai.
“Quando si parla di salute oggi le persone reputano prioritari alcuni aspetti quali l’accesso tempestivo alle cure, la digitalizzazione, la possibilità di scelta, l’ottimizzazione del tempo, ma sono consapevoli della necessità di avere un’ulteriore copertura che integri o supplisca a quella pubblica.
Per questo, aggiorniamo costantemente il nostro tool di lavoro con approfondimenti specifici sulla parte sanitaria, così da poter proporre soluzioni sempre più personalizzate e in linea con i tempi”.
Patrimonio immobiliare: italiani poco consapevoli dei rischi
L’altro pilastro da proteggere per progettare con serenità il futuro è il patrimonio immobiliare.
Proteggerlo non significa semplicemente mantenere ciò che si possiede, ma evitare che eventi imprevisti possano compromettere l’equilibrio economico costruito nel tempo.
“Oggi eventi naturali violenti possono rovinare o distruggere il nostro patrimonio immobiliare causando danni che possono gravare pesantemente sul reddito familiare, andando ad erodere risorse che erano destinate ad altri obiettivi di vita: gli studi dei figli, un progetto professionale, un investimento, la pensione, un passaggio generazionale” spiega ancora Giulia.
“Purtroppo in Italia assistiamo a un grande paradosso: siamo un Paese con un altissimo tasso di immobili di proprietà ma con un bassissimo tasso assicurato. Quando si parla di catastrofi naturali sugli immobili, l’idea è ancora quella del “tanto non capiterà mai a me!”.
L’importanza della pianificazione
Se dunque oggi c’è maggiore consapevolezza dell’importanza di proteggersi, quanto meno per gli aspetti legati alla salute, quello che ancora spesso manca è la visione di lungo periodo: tutelare la salute serve a stare bene oggi ma anche, e soprattutto, domani per garantirsi un futuro di benessere in ogni fase della vita.
“Il nostro compito, come pianificatori finanziari, è proprio quello di inserire il concetto di tutela e protezione in un percorso più ampio di pianificazione finanziaria, ovviamente personalizzato per ogni persona e target di età.
I giovani sono più sensibili a tematiche quali l’ottimizzazione dei tempi, la digitalizzazione, la longevità; con le fasce più adulte invece, bisogna lavorare più sul concetto di autosufficienza, del non dover dipendere o pesare su figli e familiari…”.
Ascolto e empatia: le basi della relazione
“Quello del pianificatore finanziario è dunque un ruolo molto prezioso. Deve essere un guida in ambiti delicati nella vita delle persone quali sono il patrimonio materiale ed emotivo, riuscire a capire esattamente qual è la strada giusta da seguire e accompagnare a compiere le scelte corrette.
Per questo oltre alle competenze specifiche in ambito assicurativo e finanziario e il supporto delle tecnologie, oggi sempre più servono soft skills quali capacità di ascolto, empatia, profonda sensibilità, che consenta alle persone di sentirsi a proprio agio nel condividere pensieri, progetti, desideri, preoccupazioni.
Anche i nuovi spazi di viale Sturzo dedicati agli incontri con i clienti riflettono questa filosofia, privilegiando ambienti accoglienti che mettono a proprio agio e favoriscono l’ascolto e il dialogo, una vera e propria Oasi, pensata per il benessere delle persone”.
Proteggersi non è un costo ma un investimento
Uno degli aspetti più importanti della protezione è che, se ben costruita, non blocca le risorse: le libera. Può sembrare un paradosso, ma non lo è. Quando una persona sa di aver messo in sicurezza le aree più delicate della propria vita, infatti, – salute, reddito, famiglia, patrimonio – può destinare con maggiore consapevolezza le proprie energie e i propri risparmi agli obiettivi che desidera raggiungere.
“Una pianificazione corretta permette di distinguere meglio tra risorse da proteggere, risorse da investire e risorse da utilizzare per i propri progetti. Riduce l’incertezza, evita scelte affrettate nei momenti difficili e aiuta a mantenere la rotta anche quando si presentano imprevisti”.